Il mio ultimo ricordo di Hall Point sarà un cena tra persone diverse, di estrazioni diverse, sedute attorno ad un tavolo a mangiare lo stesso cibo.
Le frecciatine di Ritter, il perfetto contegno di Evah, la schiettezza di Electra, l'adattarsi di Sterling, la confidenza di Brent.
Era lui il festeggiato, non io. Credo nessuno lo abbia compreso sino a fondo, ma il mio scopo non era farglielo comprendere era... farglielo percepire. E credo lo abbiano percepito. La naturalezza del riuscire a stare con lui, dovrebbe aver dichiarato in maniera inequivocabile che non ci sono stati, né ci sono, attriti tra noi. E' stato... un momento leggero. Una illusione di serenità.
Io sistemo il riso sulla tavola, lui prepara il vino nel decanter. Io servo la carne, lui porta il vassoio delle salse. E' la scena che volevo, la sera che volevo.
"Siete a casa nostra. Siete su Hall Point"
Lascio che lui si muova per il mio alloggio come se fosse il suo, che versi da bere, che gestisca la conversazione. Ci sediamo accanto, a tavola. Scherziamo. Mi prende in giro, bonariamente. Lo prendo in giro, benevolmente.
Questa è l'immagine del mio addio che voglio lasciare ad Hall Point.
"Siete a casa nostra. Siete su Hall Point. Voi siete i partecipanti di una cena che io ho cucinato per voi, ma che adesso sarà Brent a gestire. Brent a continuare a portarla in tavola, Brent a portare il vino. Una cena senza il dessert, perché sarà Brent a preparare il dessert: non è il cameriere, ma il nuovo chef"
Il mio primo ricordo della vita senza Hall Point sarà la mia voce che si alza troppo, il mio desiderio di andarmene dalla piantagione. Lasciare i bagagli, prendere la jeep e passare la note al Crazy Horse, come ai vecchi tempi... pur di andarmene di lì.
Le chiavi di un appartamento a Capital City, del suo appartamento. Il regalo adatto ad una squillo di classe. Il regalo adatto a...
"Amo che tu sia diverso da me"
"No, tu ami me. Solo che ancora non lo sai"
"Hai già il cipiglio di un Head"
"Ho avuto una ottima maestra... ed una ottima compagna... Ed ad entrambe non intendo rinunciare adesso"
...tenermi legata a lui?
Ho scelto di trasferirmi a casa sua. Finché non avrò una nuova vita, ho scelto di vivere la transazione tra le pareti di un luogo a lui caro. Un luogo che "ci lega". E la sua reazione è stata... tentare di legarmi ancora di più? Tentare di sovrapporre le nostre vite? Avere una... compagna?
Non riesco a capire la sua mente, adesso. Lui mi chiede spesso cosa voglio da lui. Ma adesso mi scopro io a chiedermi cosa lui voglia da me. Ed a capire che la risposta è: una compagna.
Qualcuno che viva la sua vita con lui. Percepisco chiaramente che lui mi vuole con sé.
Ci sono diverse implicazioni logiche per cui questo suo desiderio è completamente comprensibile. Da un punto di vista completamente obiettivo, non posso negare di essere la migliore scelta che Brent potrebbe mai compiere per la ricerca di una compagna di vita. Conosco circa il 90% dei lati oscuri del suo lavoro e sono affidabile al 100% sulla gestione della riservatezza delle informazioni. Posseggo capacità analitiche ed esperenziali adatte a coordinare la sua vita professionale e personale, ho al comprensione delle dinamiche lavorative che lo coinvolgono abbastanza da poter coordinare una correlazione conviviale e logistica di un rapporto sociale. Sono perfettamente consapevole dei rischi impliciti del suo ruolo, nonché di quelli correlati al relazionarsi con lui.
Eklestone non aveva nessuno su cui vendicarsi per farmi del male, per questo ha colpito me. Ma esisterà sempre un Brooks che vuole uccidere Isabel per far del male a Ryan. Il punto è che io non sono esattamente una damigella da salvare, nonostante quello che la gente potrebbe pensare. Sono una falsa debolezza, per chi mi ha cara.
Ho prestigio, personale. La mia presenza riverbera un senso di mondanità utile a gestire relazioni interpersonali ed interplanetarie.
Secondo ogni singolo punto di vista, io sono una ottima scelta per qualunque uomo di potere che necessiti di una compagna, con un ulteriore vantaggio in termini di efficienza per un qualunque gestore di un qualunque Skyplex, massimizzato per l'Head di Hall Point.
Brent aumenterebbe il suo potere di una percentuale variabile tra il 75 ed il 100 per cento, se diventassimo una coppia agli occhi del Verse.
Eppure... la cosa che mi turba è che lui non ha fatto nessuno di questi calcoli. Nessuno.
Lui si è limitato a chiedermi di essere la sua compagna, perché è quello che vuole.
E la cosa mostruosa è che gli ho detto di "no" perché so che è quello che vuole.
Se mi avesse presentanto un flow chart con i vantaggi della cosa... avrei detto di "sì".
Le frecciatine di Ritter, il perfetto contegno di Evah, la schiettezza di Electra, l'adattarsi di Sterling, la confidenza di Brent.
Era lui il festeggiato, non io. Credo nessuno lo abbia compreso sino a fondo, ma il mio scopo non era farglielo comprendere era... farglielo percepire. E credo lo abbiano percepito. La naturalezza del riuscire a stare con lui, dovrebbe aver dichiarato in maniera inequivocabile che non ci sono stati, né ci sono, attriti tra noi. E' stato... un momento leggero. Una illusione di serenità.
Io sistemo il riso sulla tavola, lui prepara il vino nel decanter. Io servo la carne, lui porta il vassoio delle salse. E' la scena che volevo, la sera che volevo.
"Siete a casa nostra. Siete su Hall Point"
Lascio che lui si muova per il mio alloggio come se fosse il suo, che versi da bere, che gestisca la conversazione. Ci sediamo accanto, a tavola. Scherziamo. Mi prende in giro, bonariamente. Lo prendo in giro, benevolmente.
Questa è l'immagine del mio addio che voglio lasciare ad Hall Point.
"Siete a casa nostra. Siete su Hall Point. Voi siete i partecipanti di una cena che io ho cucinato per voi, ma che adesso sarà Brent a gestire. Brent a continuare a portarla in tavola, Brent a portare il vino. Una cena senza il dessert, perché sarà Brent a preparare il dessert: non è il cameriere, ma il nuovo chef"
Il mio primo ricordo della vita senza Hall Point sarà la mia voce che si alza troppo, il mio desiderio di andarmene dalla piantagione. Lasciare i bagagli, prendere la jeep e passare la note al Crazy Horse, come ai vecchi tempi... pur di andarmene di lì.
Le chiavi di un appartamento a Capital City, del suo appartamento. Il regalo adatto ad una squillo di classe. Il regalo adatto a...
"Amo che tu sia diverso da me"
"No, tu ami me. Solo che ancora non lo sai"
"Hai già il cipiglio di un Head"
"Ho avuto una ottima maestra... ed una ottima compagna... Ed ad entrambe non intendo rinunciare adesso"
...tenermi legata a lui?
Ho scelto di trasferirmi a casa sua. Finché non avrò una nuova vita, ho scelto di vivere la transazione tra le pareti di un luogo a lui caro. Un luogo che "ci lega". E la sua reazione è stata... tentare di legarmi ancora di più? Tentare di sovrapporre le nostre vite? Avere una... compagna?
Non riesco a capire la sua mente, adesso. Lui mi chiede spesso cosa voglio da lui. Ma adesso mi scopro io a chiedermi cosa lui voglia da me. Ed a capire che la risposta è: una compagna.
Qualcuno che viva la sua vita con lui. Percepisco chiaramente che lui mi vuole con sé.
Ci sono diverse implicazioni logiche per cui questo suo desiderio è completamente comprensibile. Da un punto di vista completamente obiettivo, non posso negare di essere la migliore scelta che Brent potrebbe mai compiere per la ricerca di una compagna di vita. Conosco circa il 90% dei lati oscuri del suo lavoro e sono affidabile al 100% sulla gestione della riservatezza delle informazioni. Posseggo capacità analitiche ed esperenziali adatte a coordinare la sua vita professionale e personale, ho al comprensione delle dinamiche lavorative che lo coinvolgono abbastanza da poter coordinare una correlazione conviviale e logistica di un rapporto sociale. Sono perfettamente consapevole dei rischi impliciti del suo ruolo, nonché di quelli correlati al relazionarsi con lui.
Eklestone non aveva nessuno su cui vendicarsi per farmi del male, per questo ha colpito me. Ma esisterà sempre un Brooks che vuole uccidere Isabel per far del male a Ryan. Il punto è che io non sono esattamente una damigella da salvare, nonostante quello che la gente potrebbe pensare. Sono una falsa debolezza, per chi mi ha cara.
Ho prestigio, personale. La mia presenza riverbera un senso di mondanità utile a gestire relazioni interpersonali ed interplanetarie.
Secondo ogni singolo punto di vista, io sono una ottima scelta per qualunque uomo di potere che necessiti di una compagna, con un ulteriore vantaggio in termini di efficienza per un qualunque gestore di un qualunque Skyplex, massimizzato per l'Head di Hall Point.
Brent aumenterebbe il suo potere di una percentuale variabile tra il 75 ed il 100 per cento, se diventassimo una coppia agli occhi del Verse.
Eppure... la cosa che mi turba è che lui non ha fatto nessuno di questi calcoli. Nessuno.
Lui si è limitato a chiedermi di essere la sua compagna, perché è quello che vuole.
E la cosa mostruosa è che gli ho detto di "no" perché so che è quello che vuole.
Se mi avesse presentanto un flow chart con i vantaggi della cosa... avrei detto di "sì".