"Lo avrei fatto e Dio mi è testimone. Ma avevo un morto da seppellire"
Analizzo questa frase.
Buck Blackbourne è stato sepolto il 03/04/2514. Oggi è il 20/04/2514.
Presupponendo due giorni per espletare le formalità burocratiche del rito funebre ai fini legali, è plausibile che le formalità si siano concluse in data 05/04/2514.
Restano 15 giorni, inclusi dal 06/04 al 20/04 incluso, data l'ora.
In Quindici Giorni, Miss Wilson ha avuto il tempo di aiutare i Phantom Contractors a ritrovare i quadri della Shouye, di prende accordi economici con Miss Adams per la tournee artistica di Miss Li, dia ssumere Jack Rooster e Silas Lancaster... ma non ha trovato il tempo di chiedere ad un singolo membro di Hall Point cosa sia successo veramente.
Ha aspettato che io comparissi al Ranch per altri motivi, di offrirmi una tisana in terrazza e poi... poi ha approfittato per chiederlo.
Buck Blackbourne, invece, è venuto a cercarmi. A cercare Me. Ha detto a McCarty che voleva chiarire le cose. Ed una delle ultime farsi che gli ho detto è stata "Vuoi qualcosa da bere, mentre ne parliamo?". Parlare.
Raccogliere dati e poi elaborare tesi.
Sto sbagliando. Sono caduta nelle valutazioni soggettive. Devo ricalibrare il calcolo.
Il Ranch consta di centiaia di lavoratori. Moltiplicando i quindici giorni per una stima per difetto di 50 braccianti fidati - escludendo i manovali stagionali - otteniamo 750 giorni, pari a 18000 ore.
In 18.000 ore, nessuno ha trovato il tempo di venire a chiedere spiegazioni. Se credessi nel Dio di Miss Wilson, suppongo che Egli sarebbe testimone anche di questo.
"Non ti ho mai negato risposte, Jack. Sei tu che non mi fai domande"
La questione è identica e speculare. Io non ho mai nascosto niente. A nessuno. Ma non dissemino e spargo conoscenza, dati, fatti, senza motivo. Se il motivo è che mi è stato chiesto, resta comuqnue un motivo.
Se Miss Wilson si aspetta che io scoppi dalla voglia di confessare chissà quale crimine, se come dice lei Hall Point od io abbiamo un peso... non sono responsabile delle sue aspettative.
A chiunque chieda, a chiunque abbia chiesto, io ho sempre dato le risposte. Non ho mai negato nulla a nessuno. E sarò sempre qui, per chiunque voglia chiedere qualuqnue cosa.
Io Sono Donna Winter.
Non ho una coscenza che urli o chieda riscatto. Non rimpiango nessuna mia mossa e non provo pesantezza per nessuna mia azione. Nessuna. Io ho sempre compiuto ogni scelta in maniera obiettivamente giusta, in base alla mia soggettiva valutazione della situazione.
E se credessi in Dio... di questo Dio mi sarebbe testimone.
E non solo lui.