mercoledì 9 maggio 2012

Rimmers

"Dovresti parlarle"

No. Sono stanca di cercare di rimediare ad un rapporto inutile. Qualunque cosa faccia per Jack Rooster ed il suo gruppo di Indipendentisti, non varrà mai tanto quanto il fatto che sono nata nel Core e non ho combattuto alcuna guerra.
Lo trovo troppo ridicolo per continuare ad accettarlo.
Troppo ridicolo che il loro proclamarsi "indipendenti" debba constatare che ognuno è libero di essere rimmer e deve assere accettato come rimmer, mentre nessuno è libero di essere corer e accettato come corer.
Il loro riunirsi sotto l'egida della parola "Rimmer" è più unionista di quanto abbia mai preteso l'Alleanza. Ho tentato di spiegare ad Edwards che non esistono "Rimmer", ma solo "Persone singole con Singole storie". Ma lei continua a definirsi Rimmer, con una etichetta creata dal movimento unionista per definire tutto ciò che era ai margini dell'Alleanza. E' fiera di essere una etichetta inventata dagli Alleati?
Nella loro visione, io devo portare rispetto ai cacciatori di St. Andrews ed i cacciatori di St. Andrew devono essere liberi di non portarne a me.
Questa non è indipendenza... è una indipendenza sporca, fatta solo di rivalsa e di vendetta e non di giustizia.
Ma la novità che nessuno comprende è che io porto già più rispetto verso i cacciatori di St. Andrews che verso i manager di Capital City. Peccato che questo sia inconcepibile nella testa di Jack Rooster.
Io so di aver commesso un errore. So di essermi fidata della persona sbagliata. Ma non tollero che ogni mio errore sia un passo indietro mentre ogni mio pregio continui a non portare alcun passo avanti.
Il fatto che io abbia perso il mio lavoro, il mio regno, il mio mondo e la mia vita per proteggere loro, non vale tanto quanto essermi fidata della persona sbagliata, basandomi sul fatto che loro si sono fidati di lui.
Il fatto che io abbia dato ordine di uccidere il mio migliore amico e lo abbia visto morire davanti ai miei occhi, non vale tanto quanto aver creduto che una persona tenesse la bocca chiusa su un dettaglio che non ha niente a che vedere con nessuna bandiera.
Secondo la sua logica, quando McCorvin mi ha accusata di averlo venduto a Jack perché lei lo ha aggredito e denunciato di appartenenza al MAC, io avrei dovuto "prendermela con lei". Le ho affidato un dato. Le ho detto che sarebbe stato chiaro che glielo avevo dato io, ma ugualmente lei non si è limitata a malmenare McCorvin. Ha voluto dirgli perché lo faceva, mettendo nei guai me.
Eppure io non l'ho cercata, per il suo sbaglio.
Perché so che tutti possono sbagliare. Ho affrontato McCorvin da sola ed ho risolto il problema da sola.
Perché... perché mi frulla sempre in testa quella frase di Scott.
"Sì, ci sono. Ci sono pirati, assassini e teste di cazzo... ma ce li teniamo tutti"
...quindi capisco che devo prendere il buono con il cattivo. Io lo capisco.
Ma dimentico che nell'elenco di Scott ci sono i pirati, gli assassini e le teste di cazzo, ma non ci sono i corers. Prendono tutti, loro, ma solo tutti quelli come loro.
Prendono Vergil Neville, contrabbandiere e spacciatore di droga.
Prendono Roona Mei Wilson, che mi accusa ogni volta che mi incontra, ma non ha tempo di venirmi a cercare ed a fare domande perché deve "seppellire un morto" sepolto da più di un mese in cui intanto l'ho già incontrata ad un party della Shouye di Horyzon, evento probabilmente più importante che sapere la verità sulla morte di Buck Blackbourne.
Prendono Eleazar Ritter, che è veloce ad avvisare sul cortex gli amici di Greenfield, ma neppure pensa a chiedermi una opinione prima di parlare di accordi presi con me e pretende di farmi sentire in colpa perché il dramma di Colin è più importante di tutto.
La conosco il dramma di Colin, molto meglio di lui e di loro tutti. Ma questo non interessa a nessuno.
A loro interessano solo i miei errori e le mie colpe. Vere o false che siano.
Basta.
Non elemosinerò ulteriormente il loro rispetto.
Sono Donna Winter. Non subirò angherie da parte loro...
...perché non sono gracile quanto sembro.