Sono tutti così sorpresi dall'apprendere questa notizia, che mi chiedo se debba sorprendermi io stessa o se nessuno mi conosca.
"Cos'è questo inedito desiderio di maternità?"
E' stato il primo a saperlo. Perché avevo bisogno di chiedere la sua opinione. Ovviamente, prima ho chiesto l'affido e poi ho chiesto la sua opinione. Non avrei ritirato la domanda se mi avesse detto di "no". Avrei solo avuto più paure, più esitazioni, ma le avrei affrontate.
Ma anche lui, alla notizia, ha pensato che... dovesse esserci sotto qualcosa. Persino lui.
Ma in fondo credo che l'unica persona che avrebbe potuto capire chiaramente perché devo proteggere Colin e prendermi cura di lui sia da qualche parte nel Verse che io non saprò mai.
Ero terrorizzata. Ero confusa. Lui sa esattamente come mi sentivo e quanta forza abbia dovuto trovare per andare avanti. In misura minore, lo sa anche Heisenberg. Tranne loro, nessuno può comprendere quanto capisca Colin. Quanto sappia esattamente cosa ha passato e quanto dovrà esssere forte per lasciarselo alle spalle.
Quando Scott mi ha chiesto di usare il mio "potere" su Colin, avevamo timore. Sia lui che io. Timore che quello che avrei visto e provato sarebbe stato pesante anche per me. Ero pronta a sostenere le immagini delle peggiori sevizie.
Eppure, se per molti quello che ho visto sarebbe stato preferibile a ciò che pensavo di vedere, per me è stato devastante.
Ho rivisto la costrizione medica di qualcuno che non comprendi e che non vuole il tuo bene, che ti osserva come una cavia. Ho risentito la voce di Quell'Uomo nella mia testa, mentre mi spiegava che sarei morta tra atroci tormenti.
Cole mi ha portata fuori dalla stanza del bambino quasi di peso. Non mi sentivo così male da quando sono morta bruciata viva in un thor, per tre volte nello stesso momento.
Ho impiegato un giorno o poco più per razionalizzare che... non era accaduto a me. Ma ad un bambino di sei anni che adesso era solo, in una stanza di un palazzo anonimo dei servizi sociali, senza una famiglia, senza un Cole Scott a prendersi cura di lui, né un Jacob Heisenberg a rassicurarlo.
Io non sono stata lasciata sola con i miei demoni.
Non era giusto che lui dovesse combattere da solo i suoi.
Non potrò mai spiegare veramente a nessuno il mio legame con Colin. Perché se anche glielo spiegassi, non lo capirebbero.
Non mi hanno mai vista debole e confusa, terrorizzata ed esitante. Non possono veramente immaginare cosa ho passato, in quel tempo così lontano eppure sempre presente.
"Quello che mi sorprende di più è che tu abbia deciso di prenderti cura di un bambino"
"Non so se saprò farlo, Jack... ma so che quel bambino ha bisogno di Me"
Una variabile in più nella mia esistenza. Dovrò controbilanciarla con l'aggiunta di una nuova equazione, che si spera riveli una costante.
Haine Stainer.
Una settimana ed un party di tempo per decidere se è una nuova variabile od una futura costante.