Voglio. Il verbo "Volere" ha un senso chiaro, semplice, privo di sfumature e pienamente espressivo di una placida determinazione.
Voglio un braccio destro che non crolli in preda ad una crisi da astinenza da dexepam durante il lavoro. Se non posso avere un braccio destro che non ha bisogno di dexepam, devo averne uno che non ha difficoltà a rintracciarne.
Debiti. Operazioni. Innaturalezza. Ogni volta continuo a sorprendermi delle sfide che vengono portate alla fisicità biologica umana.
La Genetica è un processo evolutivo innestato. Accelera di secoli la mutazione umana avviando sviluppi non avviati dalla natura. Sebbene non sia una fan appassionata della Natura, se non a tavola, detesto la "fretta" molto più di altre cose. Detesto i bari al tavolo da gioco. Accetto chi conta le carte, finché non esagera, ma non chi bara al poker. La Genetica è "barare". E' qualcosa di alieno... ma soprattutto di non controllabile. Non mi sento a mio agio con il caos. Ma mi sento ancora meno tranquilla davanti all'incertezza.
La Genetica è Incertezza. E' Fretta. E' barare. E' troppe cose che odio.
Eppure... vedo il mondo gestirla con leggerezza.
James ha subito due operazioni, per ciò in cui crede.
Ryan ha subito due operazioni, per ciò in cui crede.
Trovo sempre ironico il parallelismo tra gli "schierati", che mi fa capire la bontà e l'onestà intellettuale della mia sincera neutralità.
Anthony vorrebbe farsi operare.
Mughain si è fatta operare.
Phillps si è fatto operare.
Sono diventata talmente paranoica che ho pensato anche Scott si fosse operato. Mi basta una mezza parola perché i miei timori prendano il sopravvendo sulla logica analitica, quando si parla di Genetica.
So di non poter desiderare un mondo senza Genetica. Vorrei almeno un mondo in cui la gente prendesse la Genetica con meno leggerezza.
Un mondo senza altri Ektor Shepard.
Voglio trasparenza. Voglio che l'unica persona che sa veramente tutto di me, avesse il fegato di dimostrarmi che vale la pena lui lo sappia. Vorrei che si rendesse conto che nascondermi le cose non equivale al tenermele nascoste, ma solo al farmele scoprire da sola. Se crede che il silenzio sia la migliore strategia, denota insicurezza o sfiducia nei miei confronti. In entrambi i casi, denota un difetto. Come minimo, il difetto di avermi sottovalutata.
Voglio rispetto. Se il mio braccio destro reputa sbagliate le mie scelte personali, voglio che lo dica a me e non a terzi più o meno interessati. Così come io non approvo ma accetto le sue scelte per se stessa, voglio che non approvi ma accetti le mie scelte per me stessa.
Voglio.
Non "pretendo" perché sarebbe utopico tentare di arginare il libero arbitrio dei singoli, cosa che porterebbe ineluttabilmente a coercizioni, insofferenze, ribellione. Solo la libertà di scelta può dare il pieno ottenimento dei propri obiettivi.
Come dissi a Jack. Se l'Alleanza non avesse "preteso" l'unione, ma l'avesse solo "voluta"... l'avrebbe ottenuta. E tutti ne sarebbero stati felici... perché sarebbero stati liberi di scegliere.
O, almeno, avrebbero creduto di esserlo.
È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.
(Friedrich Schiller)