Dormi sepolto in un campo di grano,
non è la rosa non è il tulipano,
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi...
Non sono mai stata Serenity Valley. Ma sono andata ad un cimitero militare di Horyzon. C'erano cadetti, c'erano ragazzi che non ci sono più. C'erano pochi fiori.
Fiori bianchi, su lapidi bianche di giornate nebbiose.
"Lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati,
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente"
Così dicevi ed era inverno
e come gli altri, verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve.
Il vento ti sputa in faccia la neve
Rassegnazione. Buck era rassegnato. Era consapevole di morire, consapevole di finire all'inferno. Forse, ha solo rubato qualche anno ad una morte che avrebbe meritato altrove.
Non era un pacifista. Non lo era. Abbiamo condiviso una vendetta, assieme. Lo so.
Fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso,
dei morti in battaglia ti porti la voce:
chi diede la vita ebbe in cambio una croce.
Ho visto un cimitero militare. C'erano croci, tutte uguali. Croci bianche. Nomi, date, spesso troppo vicine tra loro.
Ryan sapeva benissimo come finiscono le guerre. E lo sapeva benissimo anche Buck, altrimenti non avrebbe preso tanto a cuore il volerla continuare.
Ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera...
Hai compiuto un passo lungo, molto lungo, Ryan. Sapevi quanto lungo, quanto lontano, quanta distanza tra i due mondi che hai attraversato.
Hai varcato il confine tra una uniforme ed un ideale, prima di perderti di vista dietro l'una e di non riuscire a vedere l'altro.
E mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore,
ma la divisa di un altro colore
So esattamente perché eri ad Hall Point, Buck. So perché c'era Ryan.Non sapevo che sarebbe successo, che vi sareste incontrati, in un luogo ed una condizione che rendono vane e nulle le barriere che vi hanno sempre trattenuto dall'arrivare sino in fondo.
Sparagli Piero, sparagli ora,
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
E se gli spari in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire...
ma il tempo a te resterà per vedere...
vedere gli occhi di un uomo che muore...
Spara, Buck. Hai estratto l'arma. Spara. Ti ho detto di non farlo, ma tu hai detto che "finiva lì". Buck, se hai deciso di ucciderlo... spara. Ryan non abbasserà l'arma, lo sai benissimo.
Sei un medico. Mira ad un organo vitale e spara. Hai estratto la pistola, lo hai minacciato... finalizza la minaccia, o la renderai vana.
E mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbracciata l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia.
Hai puntato l'arma, Buck. Ma non hai sparato. Non per primo. Questo cambia le cose, per tutti.
Ryan, sapevi benissimo che Buck non è un guerriero. Ma sapevi che non avrebbe avuto pietà Ha avuto l'esitazione di molti motivi. Forse quella di non spararti a bruciapelo.
Cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato...
Ti usciva il sangue dal collo... una ferita letale. Ma non hai emesso un grido. Hai sparato, Buck. In ritardo, ma hai sparato. Avresti potuto fuggire. Nasconderti. Non lo hai fatto.
Avevi la tua guerra da combattere, vero?
Cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno...
Sangue. Ti ha ferito, forse in maniera non letale. Ma è come se non ti avesse sfiorato, Ryan. Neppure tu ti sei fermato. Non hai neppure sentito che ti parlavo... che ti imploravo. "Ti prego". Ho pronunciato queste parole. E tu non le hai sentite. Non ho mai pregato nessuno.
Ninetta mia, crepare di maggio
ci vuole tanto, troppo coraggio
Ninetta bella... dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno...
E mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole
Colpito alla schiena. Sapevi che lui era qui, Ryan. Non potevi averl... o forse sì? Lo avevi dimenticato? Così come non ascoltavi la mia voce, così cieco eri nella tua vendetta?
Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi,
ma sono mille papaveri rossi.
Dicono che ci sia un modo per riportare in vita i morti. Non ho mai studiato il procedimento nei dettagli.
Ma farò ogni cosa in mio potere, ogni singola azione in mio potere, per impedire che avvenga.
Lo ha detto Blackbourne, per entrambi: "No, Winter. Finisce qui"