giovedì 20 ottobre 2011

Whatever I say I am

Frasi che tornano a galla senza preavviso.

"Ha mai pensato a dove potremmo essere se avessimo fatto scelte differenti?"
"Ogni sera, prima di addormentarmi"

Sono certa che non mi abbia creduta. Anche Lui fa parte delle persone che non si fidano di me, mai. Eppure è probabilmente la cosa più sincera che abbia mai detto a voce alta.
Penso a mio padre, a mia madre, al mio professore del liceo, alla professoressa con cui discussi la tesi di laurea, a Lucas, persino a mr. Camus. Penso a tutte le persone che hanno fatto progetti su di me e con me. Penso ad ogni progetto, ad ogni variabile.
Creo un flowchart della mia vita, scandendo il mio passato in rombi, infiniti rombi in un diagramma immenso. Ogni sera, prima di addormentarmi, analizzo ogni singolo rombo e guardo dove porta la freccia che non ho scelto.
In un'altra vita, sono una madre di famiglia. Non posso dire che vorrei dei figli, oggi, che vorrei una casa vera ed un marito a cui preparare la cena. Ma oggettivamente, se non avessi attraversato determinati rombi seguendo determinate freccie, forse non avrei maturato le consaevolezze che oggi non mi fanno desiderare tutto questo.
C'è un'altra vita ancora in cui non ho mai lasciato Horyzon, in cui non ho mai assaggiato il "miele millefiori" ed in cui parlo ancora meno rispetto al parlar poco di cui già sono accusata oggi.
Ci sono infinite altre vite, persino una in cui devo mettermi sull'attenti per parlare con Sheperd.
Ma il punto è che ci sono infinite altre Donna, una per ogni singola scelta fatta, con una esperienza in più ed in meno, con una lezione in più od in meno lungo il suo percorso.
Ed io... io mi piaccio. Così come sono, so di essere una persona che voglio essere. Se ripercorro il flowchart dall'inizio, ripercorro la stessa identica strada ogni volta. Ed anche alle esitazioni ed ai rimpianti, pago il prezzo di tutto ciò che ho ottenuto dalla scelta sbagliata o giusta che ho fatto.
Mi addormento ogni notte pensando che il mondo, senza di me, non sarebbe il mondo che voglio vivere. Perché io non ci sarei. Non così, almeno. Non sarei io. Sarebbe un'altra Donna, un'altra persona.
Ed io mi debbo rispetto.