Mi fermo davanti ad uno degli oblò di uno dei corridoio di una delle sezioni dello Skyplex. Guardo lo spazio e trovo facile proiettare i miei pensieri oltre al riflesso sfumato della mia immagine nel vetro.
Eppure, per quante idee si affollino, priorità si affaccino e nodi si sciolgano, pensiero dopo pensiero, ce n'è uno che resta immobile. Incrollabile come una immagine di sfondo e roboante come il più importante dei suoni.
Non ho mai provato un sentimento tanto forte verso un uomo