Dovrei essere priva di scrupoli, secondo la definizione corretta del mio ruolo... Secondo il punto di vista altrui del mio ruolo.
Ma è un punto di vista limitato.
Credere che un individuo possa essere univocamente "disinteressato" oppure "interessato" è superficiale. Ma ho messo di aspettarmi che la gente veda le sfumature, quando non si parla di pure gradazioni di colore pretatmente estetiche.
Il fatto che odi Phillps, ad esempio, non implica che debba necessariamente ucciderlo. Probabilmente non lo odio tanto quanto odio Lui od i Luddisti di Greenfield... anzi, di quanto odiavo i luddisti prima che fossero uccisi... Ops...
Nota per me stessa: Quanto mi costerebbe mandare qualcuno ad uccidere Lui? Cercarlo, trovarlo, ucciderlo. La terza è abbastanza semplice, basta ricordarsi di essere creativi e non usare necessariamente una pistola. Il problema è che nella mia Lista, Lui inizia ad avere una classifica sempre più bassa...
Le sfumature sono il senso della vita, professionalmente parlando. Il fatto che tutto abbia il giusto prezzo, non deve implicare necessariamente che io non abbia scrupoli.
Ne ho avuti, sinceramente, quando Brent mi ha offerto quell'atto di proprietà. Non c'era alcun motivo logico per cui avrei dovuto accettarlo. Non faceva parte di alcun patto, né di alcun accordo, né di alcun affare, né di alcuna scommessa.
La sfida che mi aveva prioposto comportava due semplici implicazioni:
"scoprire la provenienza del thé = essere accompagnata nel luogo di coltivazione e produzione"
In nessuna parte di questa equazione compare una fase in cui quel luogo mi viene assegnato.
Quindi, in definitiva, si tratta di un regalo. Ma non vi erano ricorrenze adatte.
Che senso ha un Regalo privo di contesto? Su quale base avrei dovuto accettarlo? Semplice profitto, probabilmente, secondo alcuni. Ma non è così che funziona.
Lui non è innamorato di me. Lo dice e lo dimostra. Ma avverto chiaramente una sfumatura di desiderio di possesso, di esclusività. Ha sentito il bisogno di testare se vi fosse in me traccia di gelosia. Lo ha fatto in maniera estremamente abile.
Apprezzo la diplomazia con cui ha sondato il terreno, ma il fatto che lui giochi al mio stesso gioco mi rende una avversaria piuttosto temibile per questo genere di cose. Ho imparato ad andare oltre, a guardare non uno, ma due passi più avanti.
Dalla sua indagine sulla mia gelosia, lui ha ottenuto di sapere che non solo non sono gelosa, ma che io stessa sono pronta a spingerlo tra le braccia di un'altra.
Io, invece, so che lui è interessato alle mie reazioni e sensazioni nei suoi confronti, che non si aspetta che io provi necessità di esclusività e che sarebbe pronto a portarsi una donna tra le lenzuola pur di ottenere ciò che vuole.
Se so che non faccio parte del gruppo di donne che si porterebbe a letto per vantaggio, è perché sono estremamente brava a sondare le persone. Estremamente.
Quindi, non c'è nulla che giustifichi il regalo, dato che devo escludere sia il coinvolgimento emotivo da innamoramento, sia un tentativo di lusingarmi ed aver vantaggio dal mio favore, sia un proposito di creare un luogo di privata esclusività. Non riesco a trovare alcuna motivazione logica perché lui volesse che io avessi quella piantagione.
Potrebbe essere un tentativo di allontanare la piantagione da sé, in quanto legata a ricordi non particolarmente attraenti. Ma ho avvertito chiaramente un pesante distacco tra lui ed i ricordi legati a quel luogo e so benissimo che il dolore nasce solo da una componente affettiva e che si odia solo ciò che si ama.
Perché, allora?
Detesto non avere chiare le motivazioni del mio interlocutore. Detesterei ancora di più scoprire che è stato un gesto irrazionale e privo di motivazioni, giacché denoterebbe una penosa caduta di stile e di prestigio ai miei occhi.
Non so perché... mi viene in mente Scott. Quell'incontro che abbiamo fatto, quella frase che gli ho scritto...
"So di aver esagerato... ma il modo migliore per capire una persona, è provocarla..."
Che sia questo, il motivo di Brent? Provocarmi con un gesto a sorpresa, inatteso. Non c'erano basi che lo giustificassero, non potevo essere preparata ad affrontarlo. Se è così, quell'uomo è geniale e sciocco al tempo stesso.
Brent mi sta... studiando?