C'è un Specchio.
Lo specchi conosce ogni cosa, risponde ad ogni domanda, senza mentire, mai. Ma devi conoscere la domanda giusta.
C'è una Principessa.
E' bella, innocente, ignara della complessità del mondo con cui dovrà avere a che fare.
C'è un Cacciatore.
Leale, ma giusto. Ligio al suo dovere eppure traditore davanti al suo concetto di giustizia. Gli vien chiesta una prova, e lui la falsifica perché non ha il coraggio di schierarsi veramente, pur volendo vivere nella giustizia in cui crede, nonché nella lealtà al potere per cui combatte.
Ci sono dei Nani.
Pensano solo al duro lavoro, non hanno chiesto loro di finir coinvolti in storie che non appartengono alla loro miniera.
C'è un Regina, od una Strega.
Che brama una cosa soltanto e non ha dubbi od esitazioni nel cercare di raggiungere il suo obiettivo, ad ogni costo.
C'è un Mela.
Tutti i sogni, tutti i tradimenti, ogni dolcezza e l'essenza del fiele sono racchiusi nella Mela, regalo e congiura, merce di scambio e legame indissolubile.
Credo che ognuno di noi, nella sua vita, ondeggi tra questi ruoli, equilibrando la sua esistenza dell'essere un poco di tutti e molto di ognuno. Una favola educativ, interessante, psicologica. Se analizzo ogni singola persona che conosco, vedo in lei una preponderanza di un singolo elemento della fiaba, ma anche ogni sfumatura di tutti gli altri. Nessuno escluso.
Qualcuno equilibra bene anche più aspetti. Ricordo che Lui era dannatamente bravo ad essere ogni singolo lato della storia.
Ma a parte Lui, tutti gli altri oscillano verso uno dei ruoli, come attori al casting per una pièce importante.
Il Guerriero è decisamente il Cacciatore, così come la Bambina è decisamente la Principessa. Eppure anche il Guerriero sa essere innocente, anche il Guerriero sa essere votato al suo obiettivo, anche la Bambina sa essere concentrata sul suo lavoro, anche la Bambina sa rispondere alle domande.
Quello che io cerco, però, è la Mela. Io, venditrice di Mele per definizione, Strega tentatrice per antonomasia, temo ogni sera le Mele altrui. Illusioni ed inganni nascosti nell'ombra di promesse suadenti. Io sono la Regina e la Strega, agli occhi degli altri, più di ogni altra cosa.
L'Ingegnere dice che sono la Regina di Cuori, con i miei ordini di tagliare la testa ai passanti.
Ma io non gioco a croquet. Io offro Mele agli affamati, e con essere reco veleno. Il punto è che lo faccio solo con chi lo merita, ma questo dettaglio viene spesso ignorato. Nessuna Strega ha mai offerto mele ai Nani, od allo Specchio, ma solo ed esclusivamente a Biancaneve. Una Principessa che agli occhi della Regina era una minaccia ed una traditrice.
Sì, il Guerriero è anche un po' Strega con la Bambina-Principessa.
E la cosa veramente comica, è che io non ho mai offerto Mele a nessuno, sebbene tutti se ne aspettino sempre una da me.
Dovrei veramente iniziare a fare come dice l'Ingegnere.
Ah, già. C'è un Principe.
Arriva, bacia la Principessa, dissolve gli incantesimi, rende tutti felici e contenti. Ma questa è la parte fiabesca ed immaginaria del tutto.